Sir James Richardson Spensley

di Francesco Nardi, 2016

Il racconto

MG – …Insomma, ho tutto. Ho la disponibilità della produzione, un budget che vista la situazione attuale mi sembra stratosferico, dei tempi ragionevoli per realizzare il tutto…

F – e allora dove sta il problema?

MG – una storia! Mi manca una storia da raccontare… Ti pare poco? Come diavolo faccio a girarlo questo film, sennò?

F – sì, ma almeno hai una “idea” di questa storia?

MG – mah… Mi piacerebbe raccontare di una storia quotidiana… Che però, però grazie alla sua semplicità diventi il simbolo di qualcosa di grande…

F – e dove lo vorresti ambientare?

MG – ah, su questo sono sicura… Qui, nella città dove sono nata e cresciuta, a Genova! Voglio un uomo o una donna “semplice”, non un supereroe o una Wonderwoman… Una persona semplice che però grazie a una passione vitale che ha dentro sé riesce a realizzare qualcosa di grande…

F – Hai preferenze sul periodo storico? Deve svolgersi ai giorni nostri o anche nel passat…

MG – Oh, sai quanto mi interessa del periodo storico… Il tempo è relativo, no? Quando una storia è buona, è buona per sempre e da sempre

F – ok, proviamo a metter giù qualcosa allora… Primi anni del Novecento ti ispira?

MG – Primi anni del Novecento… a Genova (si raccomanda)

F – A Genova (accondiscende)… Vediamo un po’… Allora, il nostro protagonista è un medico… Un medico inglese che è venuto nella nostra città, visto che in quel periodo era pieno di suoi connazionali, qui (così come in tutta la Liguria, del resto)

MG – in effetti Genova è considerata la città più inglese d’Italia… Mi piace! Continua…

F – un medico… Mmm… Il nostro uomo da raccontare è un medico… Diciamo che trova casa nel Centro storico, i carrugi sono molto scenografici

MG – sì, bene, si realizzano riprese d’incanto qui tra i vicoli… e senza dover toccare nulla! Faccio pure risparmiare un sacco di soldi alla produzione, è già perfetta come location

F – location… Vedi che parli già inglese?

MG – (ride) dimmi di più… Cosa fa questo medico? Viene nel nostro paese perché è un idealista? E’ uno spiantato, oppure uno carico di soldi… com’è?

F – E’ una persona normale, non lo volevi così? Una persona normale, però con un cuore speciale…

MG – è un filantropo? Aiuta i bambini…?

F – Anche, sì… E’ un educatore, o meglio… E’ sensibile all’educazione. Incontra un pedagogista attivo nel Centro storico… tale Mario Mazza. Sì, guarda, ti do anche un nome, così abbiamo protagonista e co-protagonista. Sì, sì, ci siamo… Allora, il nostro medico è inglese, siamo nei primi anni del Novecento… Lui gli parla di Robert Baden-Powell, sai quell’inglese che ha fondato gli scout… l’ha conosciuto personalmente in Inghilterra, e Baden-Powell gli ha pure regalato, autografato, un suo famoso libro sugli scout, Scouting for boys. Il nostro medico dà a Mario Mazza il libro, o forse semplicemente gliene parla, vedrai poi tu nel film… Insomma, da cosa nasce cosa, questi due cominciano a collaborare tra loro e insieme fondano la prima sezione scout in Italia! Qui, facciamo dalle parti delle Vigne…

MG – gli scout… Però a questo punto della storia abbiamo il protagonista e il co-protagonista: ci vuole un “cattivo”

F – il fascismo! Nel 1927 il fascismo vieta ogni forma di educazione in Italia che non sia sotto il suo diretto controllo, nascono i Balilla…

MG – certo, e allora il medico si scaglia contro e…

F – No, scusami, troppo banale… Correresti il rischio di essere scontata così, è quello che tutti si aspetterebbero a questo punto…

MG – e allora?

F – e allora il nostro medico muore… Muore molto prima affidando ad altri ciò che aveva seminato. Una morte speciale che va al di là della quotidianità della sua vita… Muore ancora giovane, a 48 anni, in battaglia…

MG – in battaglia?

F – 1915, prima Guerra Mondiale, il nostro amico, Ufficiale medico inglese, muore soccorrendo… un soldato tedesco

MG – un soldato tedesco?!

F – sì, sì… lui è “Oltre” ormai… Un uomo semplice. Un uomo semplice che fonda gli scout in Italia, che muore in battaglia soccorrendo un nemico… E se vuoi anche un uomo di sport, che porta in Italia dall’Inghilterra il football con la più antica squadra di calcio del nostro paese che gioca ancora oggi… E di cui era Capitano, ovvio.

MG – oh, ma fermati, scusami!!! Scusami, è bellissima questa storia… E bellissima, ma non ti ho detto un particolare fondamentale per questo film!!

F – e cioè?

MG – …mi hanno detto che deve essere una storia realmente accaduta, capisci?!

F – oh, ma il tuo protagonista non è un personaggio inventato… E’ una persona realmente vissuta. E tutto quello che ti ho detto è vero e perfettamente documentato, my dear…

MG – ma vuoi dire che…?

F – Si chiamava Sir James Richardson Spensley e abitava in Campetto… Al civico numero 9.

La storia

Una giovane regista cinematografica chiede consigli ad un suo esperto collega per la sceneggiatura di un film che è stata chiamata a dirigere. Il protagonista è di casa qui, ma non sveliamo troppo… Anzi non diciamo neppure il titolo, sennò roviniamo la sorpresa!

L'illustrazione
di Federico Franzò​

Tecnica: Bozzetto a matita, inchiostratura e colorazione digitale

FFR-001
Sir James R. Spensley, illustrata da Federico Franzò

L'artista

Federico Franzò

Federico Franzò

È attivo a Genova con mostre, collaborazioni con editori locali e associazioni varie dal 2003.

Dal 2006 inchiostra per l’autore Disney Francesco D’Ippolito. Dal 2008 al 2012 realizza con Sergio Badino la serie Mark & Thing per la Deus Editore s.r.l. per il mensile DM&C. Pubblica nella rivista Mono per l’editrice Tunuè nel 2008 e nel 2010 su testi di Carlo Chendi.

Dal 2011 collabora con RedWhale s.n.c. e Rainbow s.r.l. per la rivista a fumetti Winx Club e Pop Pixie (spin off della serie Winx). Dal 2012 inchiostra anche per l’autore Disney Vitale Mangiatordi.

 

Dal 2014 al 2016 collabora con il sito Verticalismi e la app Verticomics con alcune strisce a fumetti. Sempre con RedWhale e per i Periodici San Paolo pubblica come disegnatore ne Il Giornalino per la serie Cricky & Fril nel 2014.

Approda a Topolino nel 2015, con cui collabora da allora. Nel 2017 è copertinista per la testata Paper Sport.

Il 30 settembre scorso è uscito il libro a fumetti disegnato da lui per Salani Editore sullo youtuber CiccioGamer89.

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